Questo articolo appena pubblicato affronta nuovamente il tema di quando iniziare a somministrare la levodopa ai pazienti con diagnodi di malattia di Parkinson.
Alcuni medici credono ancora che ritardare l’inizio del trattamento potrebbe prevenire le fluttuazioni motorie tipiche della malattia, in particolare i movimenti involontari (discinesie), nonostante studi importanti, incluso quello del nostro gruppo sui pazienti africani, abbiano dimostrato il contrario.
Gli autori hanno voluto capire se iniziare presto o ritardare il trattamento con levodopa cambia davvero la probabilità di sviluppare fluttuazioni motorie, come le fluttuazioni motorie o le discinesie (movimenti involontari). Hanno analizzato diversi studi scientifici ( “trial clinici randomizzati”) che confrontavano un inizio precoce con uno ritardato del trattamento con levodopa nei pazienti con Parkinson e hanno trovato che non c’è stata differenza significativa tra i due gruppi nel rischio di sviluppare fluttuazioni motorie o discinesie. Inoltre è emerso che le fluttuazioni motorie sono state meno frequenti nel gruppo che ha iniziato presto il trattamento e che l’utilizzo di dopaminoagonisti a rilascio prolungato potrebbe ridurre il rischio di discinesie, anche se si associa a maggiori effetti collaterali.
Dunque un’ulteriore conferma che ritardare il trattamento con levodopa non sembra prevenire le fluttuazioni motorie.
Fonte: Ramanzini LG, Frare JM, Camargo LFM, Silveira JOF, Jankovic J. Does Delaying Levodopa Prevent Motor Complications in Parkinson’s Disease? A Meta-Analysis. Mov Disord Clin Pract. 2024 Aug 27. doi: 10.1002/mdc3.14198. Epub ahead of print. PMID: 39189097.





