Studio sull’uomo con UB-312, un vaccino contro l’alfasinucleina

inalazione

I ricercatori ritengono ormai che l’alfasinucleina svolga un ruolo chiave nella eziologia della malattia di Parkinson e questa proteina è ormai considerata un bersaglio importante per la modifica della progressione della malattia, ragione per la quale si stanno studiando anche i vaccini contro l’alfasinucleina.

 

Sono stati da poco pubblicati i risultati di uno studio che aveva l’obbiettivo di valutare la sicurezza, la tollerabilità e l’immunogenicità della vaccinazione con UB-312 in soggetti sani e di determinare una dose sicura e immunologicamente ottimale per uno studio successivo sui pazienti con Parkinson.
UB-312 una alfasinucleina sintetica coniugata a un peptide T helper creata per indurre anticorpi specifici contro l’alfasinucleina.

Sono stati coinvolti soggetti sani in uno studio della durata di 44 settimane (randomizzato, controllato con placebo, in doppio cieco) sottoposti a tre iniezioni intramuscolari di UB-312 o placebo. 

L’immunogenicità è stata valutata misurando le concentrazioni di anticorpi anti-alfasinucleina nel siero e nel liquido cerebrospinale.

La maggior parte degli eventi avversi sono stati lievi e transitori, UB-312 è stato ben tollerato e ha indotto, solo con le dosi maggiori, anticorpi anti-alfasinucleina nel siero e nel liquido cerebrospinale dei partecipanti.

Questi risultati hanno permesso di iniziare lo studio per i pazienti con Parkinson, che attualmente è in corso e di cui aspettiamo i primi risultati.

Fonte: Yu HJ, et al. A Randomized First-in-Human Study With UB-312, a UBITh® α-Synuclein Peptide Vaccine.
Mov Disord. 2022 Apr 15.

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