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Bassi livelli di acido urico aumentano il rischio di sviluppare la malattia di Parkinson

I risultati di uno studio in 18000 uomini

Si ritiene che lo stress ossidativo abbia un ruolo nello sviluppo della malattia di Parkinson. Sono stati misurati i livelli di acido urico, un potente antiossidante, nei 18000 participanti, tutti di sesso maschile, allo studio Health Professionals Follow-up (monitoraggio nel tempo di operatori sanitari). I livelli medi di acido urico nei 84 soggetti che hanno sviluppato malattia di Parkinson, come atteso, erano significativamente inferiori a quelli nei soggetti che non lo hanno sviluppato (5.7 mg/dl rispetto a 6.1 mg/dl p=0.01). E’ improbabile che si possa ricorrere a misure che aumentano la uricemia come terapia per la malattia di Parkinson, perché livelli elevati di acido urico sono associati ad un aumento della mortalità, effetti negativi sull’apparato cardiovascolare e sul rene, nonché alla tendenza di sviluppare la gotta. Tuttavia, potrebbe essere usato come un indice del rischio di sviluppare la malattia. Tuttavia, prima è importante confermare questo risultato anche nelle donne

Weisskopf e coll Am J Epidemiol 2007 June 20