Vi è mai capitato di essere particolarmente attaccati a un luogo?
Il place attachment è l’attaccamento che una persona sviluppa nei confronti di un luogo significativo, che sia la propria casa o un ambiente definito in maniera più ampia.
Aliakbarzadeh Arani e colleghi (2021) hanno cercato di comprendere le diverse componenti di questo particolare attaccamento. Gli autori hanno analizzato 18 studi qualitativi, 10 quantitativi e uno misto, per un totale di 29 studi. La ricerca si è rivolta specialmente alla popolazione anziana che non risiedesse in case di riposo o altre strutture assistenziali.
Gli autori hanno individuato cinque principali dimensioni dell’attaccamento ai luoghi (trattandosi di una revisione esplorativa, le dimensioni individuate rappresentano una sintesi delle conoscenze disponibili e non una classificazione rigida):
- Attaccamento fisico: la persona si affeziona al luogo per le sue caratteristiche fisiche/estetiche o per i servizi che offre;
- Attaccamento sociale: il luogo diventa significativo per il legame e le relazioni che abbiamo intessuto con le persone della zona;
- Attaccamento economico: in questo caso il legame con il luogo comprende il valore attribuito alla proprietà, la convenienza economica dell’abitazione e le opportunità offerte dalla zona;
- Attaccamento psicologico: il legame emotivo si crea con la casa e il quartiere, ma riveste un ruolo importante anche la familiarità che si ha con l’ambiente e il senso di controllo che ne deriva;
- Attaccamento autobiografico: il luogo diventa importante in quanto custode della memoria personale e del racconto che facciamo della nostra vita. Un testimone della nostra stessa storia.
È interessante notare che queste cinque dimensioni possono tranquillamente coesistere nella stessa persona e riferirsi allo stesso luogo (per esempio la nostra casa in montagna può essere importante per noi in quanto è una bella casa con vista e allo stesso tempo racconta tanti momenti significativi della nostra vita).
Per una persona anziana, quindi, un’abitazione può essere non solo un luogo in cui vivere, ma anche fonte di autonomia, relazioni e continuità della propria identità.
In altre parole, la familiarità con l’ambiente può aiutare a mantenere una certa autonomia nella vita quotidiana, anche quando le proprie capacità funzionali cambiano. Naturalmente, ogni caso va valutato singolarmente anche in base al tipo di abitazione e di autonomia residua della persona.
In sintesi, una casa può essere non solo una casa, ma una fonte di ricordi, di esperienze e anche un punto di forza per l’autonomia e le relazioni sociali di una persona anziana.
FONTI: Zahra Aliakbarzadeh Arani, Nasibeh Zanjari, Ahmad Delbari, Mahshid Foroughan & Gholamreza Ghaedamini Harouni (2021): Place attachment and aging: A scoping review, Journal of Human Behavior in the Social Environment, DOI: 10.1080/10911359.2020.1860852


