Dal 4 all’8 ottobre 2026 si è svolto a Seoul, in Corea del Sud, l’International Congress of Parkinson’s Disease and Movement Disorders (MDS), uno dei principali appuntamenti scientifici internazionali dedicati alla malattia di Parkinson e ai disturbi del movimento.

Anche Fondazione Pezzoli per la Malattia di Parkinson ha partecipato al congresso, presentando il poster scientifico “Parkinson’s Disease and Parkinsonism Family Center: A Psychoeducational Program for Patients and Caregivers”, dedicato alle attività e ai risultati del Centro Famiglia Parkinson e Parkinsonismi, attivo presso il Centro Parkinson dell’ASST Gaetano Pini-CTO di Milano.
Il progetto nasce dalla consapevolezza che la malattia di Parkinson, oltre ai sintomi motori, comporta difficoltà psicologiche, emotive, relazionali e pratiche che possono incidere significativamente sulla qualità di vita dei pazienti e dei loro familiari. Per questo motivo, è fondamentale affiancare alle cure mediche interventi di sostegno che aiutino le persone a comprendere e affrontare la malattia nelle diverse fasi del suo decorso.
Il Centro Famiglia, promosso da Fondazione Pezzoli e finanziato congiuntamente attraverso fondi pubblici erogati da ATS Milano e contributi privati raccolti dalla Fondazione, offre servizi completamente gratuiti alle persone con Parkinson e parkinsonismi, ai loro familiari e caregiver. Il cuore del progetto è rappresentato da percorsi psicoeducativi individuali e di gruppo, condotti da psicologi, che forniscono informazioni sulla malattia e strumenti pratici per affrontare le difficoltà quotidiane, gestire il carico emotivo e favorire l’adattamento alla malattia.
A questi si affiancano attività di informazione e orientamento ai servizi sanitari, sociali e assistenziali del territorio, con l’obiettivo di aiutare le famiglie a individuare le risorse più adatte alle proprie necessità.

I risultati presentati al congresso sono incoraggianti. Nei primi due anni di attività, il Centro Famiglia ha coinvolto complessivamente 398 persone, tra cui 191 pazienti e 207 familiari e caregiver. I partecipanti hanno espresso un elevato livello di soddisfazione, riportando benefici soprattutto in termini di maggiore conoscenza della malattia, migliore capacità di gestire le difficoltà quotidiane legate alla patologia, miglioramento delle relazioni interpersonali e maggiore consapevolezza dei servizi disponibili sul territorio. Questi risultati suggeriscono inoltre possibili benefici sul benessere psicologico e sulla capacità di adattamento alla malattia.
La presentazione del poster ha rappresentato anche un’importante occasione di confronto con ricercatori e professionisti internazionali, durante la quale è emerso un particolare interesse per le diverse modalità di svolgimento degli interventi, in presenza e da remoto. A questo proposito, l’esperienza del Centro Famiglia suggerisce che la possibilità di partecipare anche online, compresi gli incontri di gruppo, rappresenti un importante vantaggio in termini di accessibilità, permettendo di superare difficoltà logistiche e di spostamento, spesso legate alle limitazioni imposte dalla malattia o agli impegni assistenziali dei familiari.
Il confronto con le altre esperienze presentate al congresso ha inoltre confermato la crescente attenzione della comunità scientifica verso l’importanza di integrare il supporto psicologico nella cura della malattia di Parkinson, valorizzando il contributo del Centro Famiglia come modello di intervento strutturato e continuativo.
Il progetto prosegue, entrando nel suo terzo anno di attività, e il Centro Famiglia Parkinson e Parkinsonismi continua ad accogliere nuovi partecipanti. I percorsi sono completamente gratuiti e rivolti alle persone con malattia di Parkinson o parkinsonismi e ai loro familiari e caregiver, indipendentemente dal centro presso cui sono seguiti.
Chi desidera ricevere maggiori informazioni o partecipare alle attività può contattare il Centro Famiglia ai seguenti recapiti:
Telefono: 02 32 0625 775, il martedì dalle 14:00 alle 15:00 e il giovedì dalle 9:00 alle 11:00.
E-mail: [email protected]


