La stitichezza è uno dei disturbi non motori più frequenti nella malattia di Parkinson che spesso compare anche molti anni prima dell’esordio della malattia e può incidere significativamente sulla qualità della vita del paziente. Per questo motivo, negli ultimi anni è cresciuto l’interesse verso strategie non farmacologiche che possano affiancare le terapie tradizionali e nella gestione di questo disturbo.
Un recente studio clinico randomizzato in doppio cieco ha valutato gli effetti di un programma di educazione nutrizionale ispirato alla dieta mediterranea per un periodo di almeno 3 mesi in un piccolo campione di persone con malattia di Parkinson e stitichezza. Il programma prevedeva una valutazione iniziale in presenza e successive valutazioni mensili da remoto.
L’outcome primario era rappresentato dalla frequenza settimanale delle evacuazioni. Tra gli outcome secondari venivano valutati la consistenza delle feci tramite la Bristol Stool Form Scale e l’aderenza al modello mediterraneo mediante due strumenti validati, il Food Frequency Questionnaire (FFQ) e il Mediterranean Diet Adherence Screener (MEDAS).
L’intervento non prevedeva una dieta rigida, ma indicazioni pratiche per migliorare le abitudini alimentari quotidiane: aumentare il consumo di alimenti vegetali ricchi di fibre e di grassi insaturi, limitare i prodotti ultraprocessati, mantenere un’adeguata idratazione e adottare corrette abitudini durante la defecazione.
Nel corso dello studio sono stati osservati miglioramenti nella regolarità intestinale, nella frequenza delle evacuazioni e nella consistenza delle feci. È inoltre aumentata l’aderenza al modello alimentare mediterraneo.
Per comprendere i risultati, è importante considerare il confronto tra i due gruppi coinvolti nello studio in due momenti diversi. Dopo tre mesi, infatti, il numero medio di evacuazioni settimanali era aumentato in misura simile sia nel gruppo che aveva ricevuto subito il counseling nutrizionale passando da circa 2,9 a 4,1 nel gruppo che aveva ricevuto subito il counseling e da circa 2,7 a 4,2 nel secondo gruppo. Come spiegano gli autori, questo risultato potrebbe essere legato anche al coinvolgimento dei partecipanti nello studio. Il monitoraggio delle proprie abitudini, i contatti periodici con i ricercatori e l’aspettativa di ricevere successivamente l’intervento potrebbero aver favorito cambiamenti spontanei nei comportamenti alimentari e intestinali, anche tra coloro che non avevano ancora ricevuto il counseling.
Di conseguenza, sebbene i miglioramenti osservati siano incoraggianti, il confronto tra i gruppi non consente di attribuire con certezza alla sola educazione nutrizionale tutti i benefici riscontrati.
Il messaggio che emerge è prudente, ma interessante: un’alimentazione ispirata ai principi della dieta mediterranea, associata a un’adeguata idratazione e alle corrette abitudini intestinali, può rappresentare una strategia semplice e sostenibile da affiancare alla gestione della stitichezza nelle persone con malattia di Parkinson.
Saranno necessari studi più ampi e metodologicamente solidi per chiarire meglio l’entità del beneficio e distinguere l’effetto specifico dell’intervento nutrizionale da quello legato al monitoraggio e alla partecipazione allo studio.
Nel frattempo, l’educazione alimentare può offrire un’opportunità concreta per promuovere abitudini più salutari, con un approccio personalizzato e integrato nel percorso di cura.
Infine è bene ricordare quanto sia importante la regolarità intestinale nei pazienti con Parkinson perché influisce sull’efficacia della terapia farmacologica in quanto la levodopa, il farmaco gold standard utilizzato come terapia farmacologica, viene assorbita a livello intestinale.
FONTI: Fernandez RD, da Silva Mesquita F, Ferreira GC, Santos-Lobato BL. Nutritional education program counseling based on the Mediterranean diet on intestinal constipation in people with Parkinson's disease: a randomized clinical trial. Parkinsonism Relat Disord. 2026 Sep 28;152:109003. doi: 10.1016/j.parkreldis.2026.109003. Epub ahead of print. PMID: 42815344.


