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Comprensione dei processi alla base della morte cellulare nella MdP: nuovi dati.

L'interazione fra alfa-sinucleina e dopamina blocca un importante meccanismo di demolizione e riciclaggio delle proteine nei neuroni.

L'autofagia mediata da "chaperoni" ("chaperon" era una dama anziana che introduceva una giovane in società) è un processo di autodigestione e riciclaggio di proteine senescenti o alterate all'interno di organelli cellulari chiamati lisosomi. Un gruppo di particolari proteine, dette chaperoni, accompagna le proteine da riciclare all'interno dei lisosomi, dove si trovano gli enzimi che provvedono allo spezzettamento delle proteine alterate. Anche l'alfa-sinucleina modificata, proteina che è stata implicata nella genesi della MdP, subisce questo processo di degradazione.
Un gruppo di studiosi newyorkesi ha scoperto che la presenza di dopamina nelle cellule impedisce il passaggio della sinucleina all'interno dei lisosomi, provocandone un accumulo all'esterno di questi organelli. Anche il passaggio nei lisosomi di altre proteine che seguono la stessa via di demolizione viene ostacolato. Questo blocco e conseguente accumulo rende le cellule più vulnerabili a vari agenti stressanti e ciò spiegherebbe la degenerazione selettiva dei neuroni dopaminergici nel Parkinson.
Riattivare in qualche modo l'autofagia mediata da chaperoni potrebbe rappresentare una nuova opzione terapeutica.

Martinez-Vicente M et al - J clin Invest - 2008, Jan 2 (Epub ahead of print).