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CoQ10 delude nella PSP

Ma rimangono dubbi a causa di difficoltà nella ricerca

 

Il coenzima Q10 è una componente importante degli organelli che producono energia nelle cellule, detti mitocondri. E’ noto che i mitocondri sono danneggiati in una rara forma di parkinsonismo detta paralisi supranucleare progressiva (PSP).

Ricercatori americani hanno effettuato uno studio di confronto tra il coenzima Q10 ed un placebo (sostanza dall’aspetto simile, ma inerte) secondo un disegno randomizzato (assegnazione casuale ad uno dei due trattamenti) ed in doppio cieco (né i medici, né i pazienti sapevano chi veniva assegnato a che cosa) in 61 pazienti affetti da PSP. I pazienti hanno assunto il coenzima Q10 (2400 mg al giorno) oppure il placebo per bocca per un anno.

Solo poco più della metà dei pazienti ha completato lo studio (20 pazienti su 31 nel gruppo CoQ10 e 16 su 30 nel gruppo placebo). I motivi erano logistici (difficoltà nel raggiungere il centro), il sopraggiungere di complicazioni e scoraggiamento di fronte alla percezione di mancata efficacia. Un’analisi delle caratteristiche dei pazienti che si sono ritirati ha evidenziato che erano quelli più gravi.

Nei pazienti che hanno completato lo studio non è stata osservata alcuna differenza tra i due gruppi di trattamento per quanto concerne la gravità della sintomatologia espressa con il punteggio UPDRS ed il punteggio PSPRS, la capacità di svolgere le attività quotidiane, il livello di cognitività espresso come punteggio MMSE e la qualità di vita espressa come punteggi PDQ-39 e SF-36.

Questo studio evidenzia quanto sia difficile svolgere ricerche su pazienti affetti da PSP e suggerisce che CoQ10 non sia efficace. Tuttavia, non è possibile escludere del tutto effetti positivi perché il ritiro di 41% della casistica potrebbe avere inficiato i risultati

Fonte: Apetauerova e coll Neurol Neuroimmunol Neuroinflamm 2016; 3: e266