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Attesa di vita normale con il Parkinson

felicitaIn assenza di compromissione delle facoltà mentali

In passato gli studi sulla mortalità nei pazienti affetti da malattia di Parkinson hanno fornito risultati contrastanti. Alcuni studi indicavano che l’attesa di vita era simile a quella nella popolazione di pari età senza la malattia, altri studi suggerivano che fosse leggermente diminuita.
Ora ricercatori svedesi hanno effettuato uno studio che fornisce informazioni aggiuntive che possono spiegare la situazione, in quanto la prognosi dipende dalle caratteristiche individuali della malattia.
Essi hanno preso in esame gli abitanti di una zona della Svezia con 142.000 abitanti. Tra di essi hanno individuato 178 soggetti affetti da parkinsonismo ad esordio recente che non avevano ancora iniziato una terapia farmacologica e precisamente 143 con malattia di Parkinson, 18 con PSP (Paralisi Supranucleare Progressiva), 13 con MSA (Atrofia Multisistemica) e 4 con parkinsonismo non meglio specificato. L’età media dei pazienti era di 72 anni. Hanno seguito i pazienti fino al decesso oppure fino ad un massimo di 13,5 anni ed in questo periodo 109 sono deceduti. Il tasso di mortalità nei pazienti con PSP e MSA era molto più alto rispetto a quelli affetti da malattia di Parkinson (89% e 92% rispetto a 54%).
Il rilievo di particolare interesse è che il tasso di mortalità nei pazienti affetti da malattia di Parkinson (età media all’inizio dello studio 71 anni) con lieve compromissione delle facoltà mentali all’inizio dello studio (n=61) avevano un rischio di mortalità più che raddoppiato (2,4 volte) rispetto a quelli in cui le facoltà mentali erano intatte (n=82).
Altri fattori di rischio correlati con aumento della mortalità nei pazienti con malattia di Parkinson nelle fasi iniziali della malattia erano la gravità della instabilità posturale, della perdita dell’olfatto e della riduzione dell’attività dei trasportatori della dopamina nel nucleo caudato nelle immagini DATScan, nonché un aumento dei globuli bianchi nel fluido cerebrospinale (segno di infiammazione).

 

Fonte: Bäckström D et al Neurology online 31 ottobre 2018

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