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Le cadute nel Parkinson

caduteCome gestire la cadute.

 

Non tutti i pazienti con Parkinson cadono, anche se statisticamente tendono a cadere più spesso di altri. Le cadute possono accadere quando si ha un repentino cambio di movimento, ad esempio quando ci si gira o quando si cerca di fare più di una cosa contemporaneamente, come camminare trasportando qualcosa. Le cadute tendono a verificarsi in avanti, più raramente di lato, e possono causare lividi, escoriazioni o in rari casi fratture, e per questa ragione è importante conoscere cosa può indurre a cadere ed evitare le situazioni di maggior rischio.
Perchè accadono?
Uno scarso equilibrio e il freezing sono le cause più comuni, ma ci sono altri fattori che contribuiscono ad aumentare il rischio: la postura sbilanciata in avanti che spesso accompagna la malattia aumenta il rischio di cadute in avanti, l'instabilità posturale, il minor tono muscolare, il freezing, la pressione arteriosa bassa, in particolar modo l’ipotensione ortostatica che fa sì che la pressione scenda di colpo quando ci si alza in piedi, i problemi della vista in particolar modo quelli che intervengono sulla percezione dello spazio, e infine, non meno importanti, gli ostacoli nell’ambiente domestico o di lavoro come tappeti, mobili che restringono i passaggi, ambienti particolarmente pieni di mobili.
Come ridurre il rischio?
È di fondamentale importanza assumere correttamente i farmaci prescritti in modo da controllare le problematiche della marcia e il freezing.
Alcuni episodi di "giramenti di testa" possono essere evitati: prima di alzarvi dal letto lasciate penzolare le gambe fuori per qualche minuto prima di alzarvi in piedi oppure quando vi alzate da una sedia fatelo lentamente e soprattutto non iniziate a camminare appena vi siete alzati.
Alcuni farmaci possono poi aumentare il rischio di cadute poiché provocano discinesie: ancora una volta è importantissimo il confronto con il medico curante.
Chi può essere d'aiuto?
- Un fisioterapista può aiutarvi a ridurre problemi relativi a postura, marcia e freezing, equilibrio e tutte le transizioni dalla sedia a in piedi, da sdraiato a in piedi. Inoltre potrà insegnarvi strategie per rendere più sicure le azioni di tutti i giorni. L’esercizio è molto importante per ridurre la rigidità muscolare, mantenere una buona postura e ridurre il rischio di cadute. Se cadete frequentemente, il fisioterapista potrà insegnarvi come rialzarvi da terra.
- Un terapista occupazionale può aiutarvi a rimanere indipendenti il più a lungo possibile spiegandovi come modificare il vostro ambiente domestico e la vostra routine quotidiana in modo da non correre rischi inutili.
Come prevenire le cadute?
È importante non avere paura di cadere: mantenersi attivi è fondamentale per la salute, per l’indipendenza e l'umore. Cercate di far sì che le cadute non influenzino la vostra vita impattando negativamente sulla qualità delle vostre giornate. Per prevenire le cadute sono importanti: esercizio fisico e fisioterapia secondo le indicazioni del vostro neurologo.

  1. Ausili e scarpe: ci sono molti ausili disponibili, ma non tutti sono adatti ai parkinsoniani perché alcuni possono addirittura aumentare il rischio di cadute: è quindi importante scegliere l’ausilio con il consiglio di un professionista. Evitate scarpe che offrono poco supporto e preferite quelle che offrono un buon sostegno, con la suola piatta o un piccolo tacco.
  2. Sicurezza a casa: riducete il disordine e limitate il numero di possibili ostacoli da aggirare per muovervi in casa. Posizionate i mobili in modo d avere strada sgombra il più possibile ed evitate di cambiare spesso posto agli oggetti, in modo da avere percorsi noti. Evitate i tappeti o ancorateli sicuramente al suolo e ricordatevi che i tappeti con disegni geometrici possono innescare in alcuni casi episodi di freezing. Anche due tappeti adiacenti possono creare confusione ed indurre freezing. Assicuratevi che gli ambienti siano bene illuminati, specialmente le scale. Usate del nastro colorato antiscivolo per segnalare i gradini delle scale di casa. Fate installare un corrimano su entrambi i lati delle scale e se abitate in una casa a più piani tenete gli oggetti che usate più frequentemente sul piano in cui trascorrete la maggior parte del tempo. Fate installare i maniglioni nel bagno e nella vasca e, se possibile, sostituite la vasca con una doccia dotata di seggiolino e tappeto anti-scivolo. Infine, non correte! Se suonano alla porta, aspetteranno. Se perdete una telefonata potete sempre richiamare.
  3. Utilizzo dei strategie ("cues"). Essere distratti durante la marcia è facile e immediatamente i passi diventano più piccoli, i piedi iniziano a strisciare sl pavimento e si possono innescar episodi di freezing. Questo avviene di sovente quando si cerca di muoversi o girarsi in piccoli posti, mentre si varca una soglia o negli ambienti affollati. I cues possono essere utilizzati per mantenere la concentrazione su quello che state facendo. Sono “soluzioni” molto personali e quindi ciascuno, con l’aiuto di un fisioterapista deve individuare quelle più efficaci per sé.

a cura di Viviana Daniela Ghizzardi, dottore in Scienze Motorie

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