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Disfunzione gastrointestinale nella malattia di Parkinson: l’importanza del microbioma intestinale, dei probiotici e del trapianto di microbiota fecale

I sintomi gastrointestinali e la disbiosi intestinale, ovvero l’alterazione dell’equilibrio della flora batterica, possono verificarsi prima dell'inizio dei sintomi motori nella malattia di Parkinson. 

 

Anche la stitichezza e l’accumulo dell’α-sinucleina (proteina che si accumula nei pazienti affetti da Malattia di Parkinson), possono essere rilevati diversi anni prima della diagnosi clinica della malattia stessa.

Il microbiota intestinale interagisce con il corpo umano modulando il sistema nervoso e l'attività immunitaria. Comprendere tale interazione potrebbe aiutare a chiarire la patogenesi della malattia di Parkinson. Gli interventi di modulazione del microbiota intestinale, come i probiotici (microrganismi in grado di esercitare effetti benefici sulla salute) e il trapianto di microbiota fecale (FMT), hanno il ruolo potenziale di ripristinare la disbiosi intestinale e ridurre l’infiammazione.

Fonte: Gastrointestinal dysfunction in Parkinson's disease: molecular pathology and implications of gut microbiome, probiotics, and fecal microbiota transplantation. Vinod Metta, Valentina Leta, Kandadai Rukmini Mrudula, L K Prashanth, Vinay Goyal, Rupam Borgohain, Guy Chung-Faye, K Ray Chaudhuri. J Neurol- 2022 Mar.

a cura della dott.ssa Maria Carmela Macchione, Biologa Nutrizionista e dott.ssa Michela Barichella, Medico Dietologo

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Un lascito testamentario per un futuro senza Parkinson