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Ipotensione ortostatica e Parkinson: quanto contano l'altezza e il peso del paziente

ipotensione ortostatica L'ipotensione ortostatica, cioè la riduzione della pressione arteriosa sistolica di almeno 20 mmHg o della pressione diastolica di almeno 10 mmHg entro 3 minuti dall’assunzione della posizione eretta, è presente nel 47% dei pazienti con malattia di Parkinson e l'incidenza aumenta con la progressione della malattia.

Uno studio pubblicato alla fine dello scorso anno, ma molto attuale, si è occupato proprio di ipotensione ortostatica classica e di ipotensione ortostatica transitoria, cioè la diminuzione transitoria della pressione entro il primo minuto dall'assunzione della postura eretta.
Gli autori dello studio si sono chiesti quanto i parametri morfometrici, cioè l'altezza e l'indice di massa corporea (in inglese Body Mass Index, BMI) siano coinvolti nell'ipotensione ortostatica nel Parkinson.
Il BMI è un parametro molto utilizzato per ottenere una valutazione generale del proprio peso corporeo, e mette in relazione l'altezza con il peso del soggetto attraverso una semplice formula matematica.
Gli autori hanno analizzato un gruppo di 173 pazienti europei con Parkinson, altezze e BMI differenti, e con diagnosi di ipotensione ortostatica classica (32 pazienti, il 19%), ipotensione ortostatica transitoria (41 pazienti, 24%) e senza ipotensione.
Questi i risultati:
Il BMI non differiva tra i pazienti con ipotensione ortostatica (classica e transitoria) e senza ipotensione.
È emersa invece un'associazione tra ipotensione ortostatica classica e statura più alta nei pazienti di sesso maschile e i pazienti più bassi hanno mostrato un aumento della pressione sistolica dopo 3 minuti in piedi, mentre i pazienti di altezza uguale o superiore a 172,5 cm hanno presentato una diminuzione della pressione. Dunque l'altezza potrebbe contribuire alla ipotensione ortostatica.
Questo studio sottolinea ancora una volta come per il neurologo sia importante l'identificazione di fattori che possono contribuire allo screening sempre più accurato dei pazienti con Parkinson a rischio per l'ipotensione ortostatica, in modo da diagnosticarla e trattarla in maniera efficace.

Fonte: Campese N, Goebel G, Leys F, Ndayisaba JP, Eschlboeck S, Eckhardt C, Raccagni C, Granata R, Ceravolo R, Kiechl S, Seppi K, Poewe W, Wenning GK, Fanciulli A. Orthostatic Hypotension in Parkinson's Disease: Do Height and Weight Matter? Mov Disord. 2021 Nov;36(11):2703-2705.

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