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Nuovo stop per la rotigotina

Il cerotto sarà presente in Italia col contagocce per settimane o mesi

L'Agenzia Italiana del Farmaco ha approvato la rotigotina in cerotto (Neupro) e l'autorizzazione all'immissione in commercio è stata concessa con decreto ministeriale nel mese di dicembre 2007. L'azienda lo ha reso disponibile nelle farmacie italiane a marzo. Negli stessi giorni il farmaco veniva però ritirato negli Stati Uniti.

Che cosa è accaduto? Il prodotto in vendita in Usa e in molti paesi è un cerotto sul quale viene stratificato un film con una soluzione di rotigotina. Ebbene la soluzione non è perfetta e il prodotto floccula in cristalli visibili ad occhio nudo. In questo modo l'assorbimento non può essere perfetto. L'azienda provvede a commercializzare un nuovo tipo di cerotto senza il difetto (quello che è in commercio in Italia) ma non è in grado di garantire l'immediata disponibilità per le necessità globali. Problemi industriali? Non ci è dato di sapere. Nel frattempo la fornitura del prodotto è garantita per chi già lo sta usando, pare. Speriamo che questa telenovela abbia presto fine. Per chi ha bisogno di aiuto ricordo di sentire Ileana Sconfietti in Associazione allo 02-66713111.

Ricordiamo quali sono le principali caratteristiche del prodotto.

Il cerotto contiene rotigotina, un dopamino agonista non ergolinico che si è dimostrata efficace sia da solo per il trattamento della malattia di Parkinson in fase iniziale che in associazione con levodopa per il trattamento della malattia nelle fasi più avanzate.

Esso va applicato una volta al giorno e tenuto in posizione per tutte le 24 ore, fino alla sostituzione con un cerotto nuovo.

I principali vantaggi sono il superamento del problema di dovere inghiottire il medicinale e di ricordarsi l'assunzione ad orari particolari, nonchè il rilasciamento costante del medicinale nel sangue, caratteristiche che dovrebbe prevenire le fluttazioni motorie.

Per quanto riguarda la sicurezza, gli effetti collaterali sono quelli tipici dei dopamino agonisti (nausea, sonnolenza e capogiro) e reazioni locali in corrispondenza del sito di applicazione. È importante sapere che si tratta di un dopamino agonista non ergolinico, in quanto i dopamino agonisti ergolinici sono associati allo sviluppo di danno alle valvole cardiache.