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Infiammazione nella malattia da corpi di Lewy diffusi

neuroni attivatiIl ruolo dell’infiammazione nelle malattie neurodegenerative è stato evidenziato in diversi contesti sperimentali e clinici, che indicano un nesso tra infiammazione e la neurotossicità indotta dalla proteina alfa-sinucleina nel Parkinson.


Anche l'infiammazione nell'Alzheimer è stata molto studiata negli ultimi anni: si è osservato che l'infiammazione periferica cronica nella mezza età aumenta il rischio di Alzheimer ad esordio tardivo e inoltre l'infiammazione è anche associata alla progressione della malattia.

Ma che cosa si intende esattamente per infiammazione? L’infiammazione è una difesa del sistema immunitario solitamente scatenata da infezioni o traumi, ma alcune condizioni quali per esempio l’obesità, o abitudini di vita, quali il fumo, o una dieta squilibrata, possono portare allo sviluppo di una infiammazione cronica, che attiva il sistema immunitario in modo cronico.

Il ruolo dell'infiammazione nella demenza a corpi di Lewy, che è la seconda forma più comune di demenza dopo l'Alzheimer, è stato meno studiato.
Un articolo scientifico appena pubblicato analizza il possibile ruolo dell'infiammazione anche nella demenza a corpi di Lewy e passa in rassegna tutte le metodiche, che per ora sono utilizzate solo nell'ambito della ricerca, che quantificano i marcatori di infiammazione, in particolare nel liquido cerebrospinale, nel sangue periferico, nel tessuto cerebrale post mortem e utilizzando dati di neuroimaging. Queste metodiche potrebbero essere presto utilizzate nella pratica clinica, se gli studi confermeranno la loro utilità per una diagnosi più accurata.

Anche questo articolo dunque mette in evidenza l'importanza degli studi che vengono effettuati sul tessuto cerebrale per migliorare la comprensione della patogenesi di questa malattia, con l'obiettivo di identificare biomarcatori per la diagnosi, e soprattutto e per identificare nuovi bersagli terapeutici.

Una ulteriore conferma dell'importanza di raccogliere i campioni di Tessuti Nervosi e il ruolo chiave delle banche che li conservano, come la nostra Banca dei Tessuti Nervosi (BTN), frutto della collaborazione tra la Fondazione Grigioni per il Morbo di Parkinson ed il Dipartimento di Anatomia Patologica dell’Ospedale Niguarda Cà Granda di Milano e il Dipartimento di Bioscienze dell’Università di Milano.

 

Fonte: Amin J, et al. Inflammation in dementia with Lewy bodies. Neurobiol Dis. 2022 Mar 18:105698. doi: 10.1016/j.nbd.2022.105698.

 

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