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Robin Williams aveva la malattia di Parkinson?

Rivelazione della moglie


L'esordio della malattia di Parkinson avviene generalmente intorno alla sessantina. Robin Williams aveva 63 anni. In questi casi non serve a nulla essere ricchi e famosi: una cura definitiva non esiste e tutti sanno che dovranno vivere con una presenza scomoda, una malattia neurodegenerativa progressiva associata ad invalidità.  
Oltre alle cure mediche, è importante avere il supporto psicologico e pratico di altre persone che sanno che cosa è la malattia ed hanno imparato a conviverci. Ecco a che cosa serve una Associazione come AIP - Associazione Italiana Parkinsoniani. Purtroppo, soprattutto nei primi anni di malattia, quando la terapia è ancora in grado di occultare completamente i sintomi, i pazienti tendono a nascondersi, a non voler condividere con altri la loro diagnosi e quindi non ne parlano, non si informano. E quello che non si conosce sembra ancora peggiore di quello che è in realtà.
Che la rivelazione della moglie che Robin Williams, oltre al peso dell'alcool e di possibili problemi economici, avesse il fardello della diagnosi di malattia di Parkinson tenuta segreta sia un monito per tutti. Dopo la diagnosi è importante parlarne, è importante informarsi.  Solo quando conosci il problema sei in grado di affrontarlo nella maniera più efficace possibile. Noi comunque riteniamo più probabile che Williams fosse affetto da una ciclotimia maniaco depressiva ed un parkinsonismo si sia presentato infine per l'utilizzo di farmaci antipsicotici tipici.